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I risultati > Resoconto 2009
Aprile-maggio: 1° viaggio annuale in Nepal di Adriano e Laura
Il primo obiettivo, quello di andare in Tibet per visitare i progetti, è fallito.
La Cina ha nuovamente chiuso i confini, l'anno scorso per le olimpiadi, quest'anno per l'anniversario della fuga del Dalai Lama, e non ci ha concesso il visto d'ingresso.
Abbiamo quindi dovuto accontentarci di informazioni telefoniche avute quando la Cina ha ristabilito i contatti telefonici. Abbiamo saputo che le famiglie che ricevono la sponsorizzazione stanno bene e che le strutture che due anni fa avevamo progettato e sostenuto sono funzionanti.
Abbiamo così concordato di continuare nel progetto di aiuto alle famiglie bisognose.
Situazione adozioni a distanza: è un progetto ottimizzato e molto ben funzionante.
Ogni anno, all'inizio della scuola, la famiglia si reca da Dawa con la pagella dell'anno precedente.
Con lui discutono sulla continuità del progetto e ricevono l'assegno per l'anno successivo. Coloro che non sono in grado di riscuotere l'assegno ricevono contanti.
Ogni famiglia viene quindi vista personalmente da Dawa almeno una volta all'anno.
In occasione dei nostri viaggi portiamo volentieri dei regalini da parte degli sponsors che lo desiderano.
E' sempre un bel momento.
Il contatto con gli anziani ed i monaci sostenuti con adozioni è un altro grande impegno di Dawa.
Abbiamo sempre alcune adozioni in attesa di un padrino, annunciatevi.
1-8 novembre: 2°viaggio annuale in Nepal
Nadir, Adriano e Laura si sono recati a Kathmandu per l'inaugurazione di Karunalaya.
(vedi anche la scheda Karunalaya nella sezione dedicata in "Progetti attuali").
Direi che la situazione trovata è andata ben oltre le aspettative.
Karunalaya è una struttura funzionante, accogliente. La coppia educativa è entrata molto bene nel ruolo con dedizione e impegno.
I primi 5 ospiti della casa stanno bene, sono allegri sorridenti e interessati. Sono stati accolti in situazioni pietose, sporchi, denutriti. Ora mangiano piatti inverosimili di riso e verdure e recuperano velocemente salute e buon umore.
Hanno vissuto i loro primi anni di vita in disparte, quasi dimenticati ed ora rispondono positivamente agli stimoli.
Dopo una fase di tristezza e disorientamento per la lontananza da casa ora sono contenti e spensierati.
Molto c'è ancora da fare per loro affinché acquisiscano un minimo di indipendenza. La casa sarà al completo quando altri 5 giovani vi avranno trovato posto.
Durante questo viaggio ci siamo presi il tempo di visitare altri progetti di notevole interesse e che ci hanno fatto riflettere.
La Namgyal Higher Secondary School alla quale El Volcan ha finanziato la recinzione metallica.
Ci ha sorpresi per l'organizzazione, la pulizia e la serenità che vi regnano.
In uno spazio relativamente limitato sono ospitati 450 adolescenti in internato.
Un esempio di essenzialità e rispetto che sono probabilmente il segreto della serenità dei ragazzi che vi abitano tutto l'anno e dove oltre ad un' ottima istruzione ricevono anche un' esemplare scuola di vita.

Siamo velocemente corsi col pensiero alle nostre scuole dove il rispetto per l'adulto è un'opzione come quello verso i compagni e verso le cose.
Lì regna la pulizia, l'ordine e la riconoscenza per quello che ricevono.
Lì non tutto è dovuto.
Un altro progetto essenziale e funzionale è quello della Child Development Society
Si prende carico di 200 bambini di scuola primaria ed asilo.
Oltre all'istruzione viene distribuito a mezzogiorno un pasto caldo ed abbondante.
La malnutrizione è ancora una realtà in Nepal soprattutto tra quelle famiglie che per motivi diversi lasciano le valli e si recano in città.
Sono costrette a vivere in periferia senza lavoro fisso ed in uno stato di grande povertà.
Sull'esempio di altre realtà hanno offerto alle madri la possibilità di usufruire di un sistema di microcrediti agevolando così il nascere di piccole attività, generalmente legate al commercio, indispensabili al mantenimento della famiglia.
Un orfanotrofio ospita 45 bimbi completamente abbandonati a loro stessi.
Lì ricevono cibo, casa, affetto ed istruzione.
E' stata una visita veramente commovente.
21 novembre: cena nepalese al centro diurno
Con una grande preoccupazione in quanto privati della presenza del grande Gigio che trascorreva suo malgrado qualche giorno al Civico, abbiamo passato una piacevole serata e gustato un buon daal bath.
Il bell'ambiente forse favorito dal numero ridotto dei partecipanti ci invoglia a continuare nel proporre cibi " diversi". Magari prossimamente ci daremo alla cucina Thailandese.
28 novembre: mercatino di Natale a Mendrisio
Con un comitato sempre più ridotto da malattie e infortuni, un gruppetto di coriacei ha portato alto il nome de El Volcan a Mendrisio in occasione del mercatino natalizio.