OTTOBRE E NOVEMBRE, indimenticabili emozioni!

Nicole Pezzatti e Jona Riva, i miei compagni di viaggio verso l'avventura Karunalaya.

Giovani fisioterapisti appena diplomati hanno deciso di vivere due mesi a Karunalaya.

Entusiasti, pieni di voglia di fare, aperti a ogni esperienza nuova e desiderosi di condividere e dare.

Il loro arrivo ha avuto l'effetto vulcano.

 

Il loro approccio, è stato esemplare.

Rispetto e osservazione sempre prima di intervenire. Un connubio vincente che li ha fatti apprezzare subito da tutto lo staff e naturalmente diventare gli eroi dei bimbi.

 

presentazione 22.11.25.         CLICCA E SOGNA:::::::::

Ora siamo tutti a casa.

A Karunalaya le grandi emozioni, le coccole, le novità.... sono ancora tutte da digerire.

Piano piano si torna alla vita di sempre ma con un immenso bagaglio nel cuore.

 

Grazie a tutti coloro che permettono di arricchire di gioia, emozioni e sogni la vita dei nostri preziosi bimbi.

 


PER GIOCARE , UN AQUILONE

Dalla splendida terrazza di Karunalaya oggi abbiamo fatto salire in cielo  i nostri desideri, le nostre speranze.

 A cavallo dei dragoni del cielo, sono saliti  i nostri sogni che hanno fatto sparire le preoccupazioni, le nostre sofferenze , le paure , le delusioni. A testa in su tutti abbiamo tifato per chi andava più lontano.

Un'esperienza unica, che ha coinvolto tutti, anche i vicini di casa.

Perfino uno stormo di aquile ha seguito il volo dei nostri aquiloni.

E' stato un pomeriggio di gioia.

Dopo la premiazione dei vincitori Ashmita ha provveduto a comperare una splendida merenda a base di dolcetti indiani.


UN CONFINE CHE UNISCE IN NOME DELLA SOLIDARIETA'

La linea che divide la Svizzera dall’ Italia, segnata da cippi e “ramine”, da varchi, da valichi e da infinite storie sdrammatizzate dalla serie I Fruntaliers, si è sciolta di fronte alla forza della solidarietà.

A Uggiate, da 25 anni la solidarietà nei confronti di chi ha bisogno ha creato nel paese un clima di fratellanza, un senso di collettività.

La formula, gioca, divertiti per donare un sorriso è veramente geniale.

Un euro per giocata, ognuno può dare quello che può senza essere giudicato ma soprattutto lo dà per altri.

Le varie associazioni coinvolte e la popolazione hanno dato il 13 luglio per i nostri bimbi di Karunalaya, senza conoscere il progetto, solo perché sapevano che a Karunalaya qualcuno aveva bisogno di protesi e mezzi ausiliari.

Al momento della consegna del cospicuo malloppo abbiamo avuto modo di mostrare la realtà di Karunalaya dove la gioia, la spensieratezza ed il dolore, la presa di coscienza della situazione precaria del proprio corpo corrono lungo questa linea di divisione e contatto creando la magia di Karunalaya.

L’alchimia dell’accostamento di molti elementi, di molte situazioni, di diverse culture ed etnie è la forza di Karunalaya. E’ ciò che ne fa un esempio e che la porta a migliorare sempre accettando la gioia, la sofferenza e la forza che sta in ogni membro della nostra meravigliosa famiglia.

Siamo veramente felici di aver visto sciogliersi la linea di confine di fronte al sorriso di un bimbo, al suo dolore ed alla forza della solidarietà.

E’ stata un ‘esperienza meravigliosa, unica fino ad oggi per noi. Ci ripromettiamo di ricambiare partecipando e donando l’anno prossimo per altri che nel mondo, vicini e lontani hanno bisogno di ricevere un sorriso.

Ed infine, nostalgicamente ed utopicamente auguro al mondo intero, in questo momento più che mai di scoprire quello che c’è al di là del confine e aprirsi in un sorriso solidale, di accettazione, di comprensione. Magari basta aprire gli occhi ed il cuore ….


DISEGNARE, LIBERARSI, CREARE

I  nostri bimbi amano disegnare

 

Phurba, il maestro a Karunalaya lascia largo spazio ai bambini per disegnare e loro lo fanno con grande gioia.

Urgen è sempre stato l'artista di casa. Già fin da piccolo ha disegnato con grande interesse e piacere. La sua tecnica è molto migliorata ed ora si dedica ad insegnare ai compagni l'arte del colore, del disegno, trasmette la voglia di esprimersi attraverso il pennello e i colori.

 

Ora è Bakta Raj che pur non avendo le mani (bruciate i seguito ad un incidente) con i suoi moncherini riesce a dare ai suoi disegni un tocco speciale, una precisione nel tratto , una pulizia di colori ... è un artista che cerchiamo di valorizzare.

 

Lo stile Urgen si intravvede in ogni disegno ma tutti cercano di esprimersi emulando il maestro!  Grazie Urgen!


NELLA GRANDE ARENA DI KARUNALAYA... LE PRIME OLIMPIADI

Non poteva essere che Cesare ad inaugurare  i primi GIOCHI OLIMPICI A  KARUNALAYA 

5 squadre si sono affrontate nelle più svariate discipline olimpiche:

DISEGNO, BASKET BINGO, CARTE, SUDOKU, MEMORY, CALCETTO E BATTITURA AL COMPUTER

 

Estremamente difficile è stato il calcolo per allestire la classifica

 

 

Finalmente, questa mattina

13 aprile 2025,    BISKA JATRA 2028

mentre tutti festeggiano il capodanno nepalese, a Karunalaya le premiazioni

 

 

Una bellissima festa, ricca di emozioni e soddisfazioni seguita da un menu tutto speciale: momo di pollo e tante leccornie!

AUGURI A TUTTI E  CHE IL 2028 VI PORTI GIOIA E TANTE SODDISFAZIONI

 


Ecco gli effetti della nuova Manager!

Con la fine di febbraio Jebri si è dimessa e una nuova coppia di Manager è stata selezionata e assunta.

Si tratta di Ashmita Kanal, una nostra conoscenza da tanto tempo e Aashish Deuja un nuovo arrivato.

Raggiunti i 21 anni e con la licenza della classe XII si appresta ad affrontare nuovi sutdi superiori.

E' stata assunta quale manager.  Continuando a vivere a Karunalaya si assume la responsabilità anche durante le ore notturne e festive.

I risultati si sono visti subito. Il sabato, giornata di festa organizza attività speciali. Ecco la classe di " cucina" ai coltelli, un po' in lacrime per le cipolle ma felici e sorridenti

Ecco la nostra Ashmita nel suo ruolo di responsabile con la piccola Anuska, un vero diavoletto con la faccia d'angelo.

 

 

E qui, Bipana e Til Kumari alle prese con cipolle e agli, felici di collaborare!


2025.03.26, Lo storicoinizio delle lezioni di informatica a Karunalaya

Dopo diverse settimane di preparazione, dopo aver acquistato i tavoli appositi con le sedie, dopo aver installato i programmi in inglese,

oggi finalmente. l'emozione della prima lezione.

 

Grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno consegnato i loro portatili svuotati del contenuto e pronti per un nuovo uso.

I bimbi sono entusiasti!  Che emozione, GRAZIE!!!!!


AIUTATI CHE IL CIEL TI AIUTA!

"Aiutati che il ciel ti aiuta", un ritornello che nei  miei ricordi d'infanzia mi veniva sempre ripetuto nei momenti di difficoltà.

In effetti, con la fantasia, l'iniziativa, la voglia di sperimentare, con la flessibilità che ti spinge a provare in mille modi pur di farcela.... ce la facciamo.

Direi che a Karunalaya , questo ritornello è vitale, tra mille difficoltà, ognuno con il suo handicap... ce la fa e farsi aiutare non è mai una vergogna.

Quante cose impariamo dai nostri bimbi!!!!

IMG_2IMG_2003

IMG_1833

 


Lasciare i bimbi... è sempre difficile!

Le tre settimane di permanenza a Karunalaya sono volate. Franco dapprima poi Edera con Cesare erano già partiti e Sonia ed io ci apprestavamo a farlo.

Per non lasciarci in lacrime abbiamo organizzato il venerdì una visita allo Stupa di Boudha. Phurba il nostro maestro ha dedicato una giornata alla storia dello Stupa, il più grande al mondo, patrimonio dell'umanità e meta di pellegrinaggio e preghiera per i Buddisti.

Partenza in pullman e arrivo all'entrata principale. C'era una marea di gente, una giornata speciale, lo stupa è stato dipinto di fresco e sono state apposte le colorazioni gialle tutto attorno. Sono state cambiate le bandierine.. e sono veramente tante, sono stati ridipinti gli occhi, tutto davanti a noi.

Un momento veramente speciale vissuto dai pellegrini con intensità.

L'idea geniale di riservare per tutti un intero piano del ristorante Rod House con vista direttamente sullo Stupa durante l'allestimento  è stata azzeccata. Una buona pizza ( però il dal bath è migliore) una bibita ed un gelato hanno coronato questa esperienza unica non solo per i bimbi.

Muoversi con i bambini non è stato facile ma abbiamo potuto salire sulla cora interna dello Stupa ed assistere in meditazione alla preghiera di un importante rimpoche della tradizione Sakya.

Le fatiche sono state abbondantemente ricambiate dall'eccezionalità del momento ed è stata una giornata unica per tutti. staff al completo e anche alcuni membri di comitato che hanno aiutato a gestire i bimbi.

 

 

Ma per non piangere abbiamo organizzato sabato mattina una festa con le bolle di sapone e la nostra partenza si è confusa tra queste creando un'atmosfera di leggerezza e gioia.

Un grazie sempre grande a tutto lo staff, al nuovo comitato e a Sonia, Edera, Franco e Cesare che rendono possibili tutti questi momenti indimenticabili.

 

E così, evanescenti come le bolle di sapone siamo partite con tutti nel cuore.


Privacy Preference Center