UN'INFUOCATA AGLIO, OLIO E PEPERONCINO

Direttamente dalla bocca dell'Etna, Franco ha fatto furore!

Gli ingredienti tutti ufficiali e a km zero!

Naturalmente un successo e la gara al più piccante... non si sa chi l'ha vinta.

Comunque anche Ratna maya ne ha mangiati due piatti.

Chissà che qualcuno dei nostri ragazzi possa aprire un ITALIAN FOOD??


A KARUN ALAYA IN VISTA DOPO TANTO TEMPO!

I nostri ragazzi sentono il bisogno di tornare a visitare Karunalaya dopo tanto tempo e dopo aver fatto molta strada.

Dopo aver trascorso diversi anni di riabilitazione a Karunalaya, rientrati a casa hanno potuto affrontare la loro vita con uno spirito nuovo, con desideri e obiettivi che stanno raggiungendo.

Ed eccoli, grandi e bellissimi che arrivano nelle vacanze a far visita a chi sta percorrendo la loro stessa strada.

Un grande esempio e un grande stimolo per chi ha appena iniziato il percorso di riabilitazione.

La prima ad arrivare è stata Arati Pun, poi Kumar , Pema Thinley.

 

Kumar è già un vero uomo, con tanto di baffi. Pema Thinley vive vicino a karunalaya e appena può ci fa visita.

 

 

L'ultima arrivata è Parbati che ha avuto un gran piacere di incontrare Janaky.

Sono giovani bellissimi e non solo fisicamente. Hanno saputo superare il periodo della riabilitazione ed ora sono pieni di gioia di restituire quello che hanno ricevuto. Con i bimbi sono fantastici e noi siamo orgogliosi nel vederli così. Anche tutti i padrini e le madrine di questi bei giovani possono essere orgogliosi e hanno la certezza che Urgen, Janaky, Arati, Kumar, Parbati, Asmita ... e molti altri saranno sempre riconoscenti per ciò che hanno ricevuto.

 


E' ARRIVATO L'UOMO RAGNO......

Come vi avevo detto marzo è stato il mese anche della pittura della nostra grande casa.

Decisamente le norme SUVA in Nepal non sono conosciute e tantomeno applicate.

L'unica scala di bambù , con scalini più alti di un uomo è l'"impalcatura" che serve per pitturare tutta la casa.

Scalzo e ben pulito, il pittore si affaccia alle finestre delle camere, la signora dalla terrazza fa sicurezza tenendo la scala.. Al mio accenno a fare attenzione hanno risposto "Dio è con noi".

Ora la casa è bella e pitturata

Ma ecco che a Karunalaya arriva L'UOMO RAGNO.

Misterioso si presenta e individua Nissan. Lo avvolge col suo mantello ed è fatta.

Dopo diverse settimane di esercizio e di libera interpretazione del personaggio, arriva il momento di mostrare  le proprie abilità.

E' meglio non lasciarsi prendere troppo dal personaggio.

La casa è alta e... "chi me lo fa fare di lasciarsi scendere giù?"

Il nostro Uomo ragno lascia il posto all'UOMO NERO che con grande gioia e anche un pochino di "fifa" si cala dalla terrazza del terzo piano per sostituire le lampadine che i nostri pittori hanno dimenticato.

Che avventura, una, due volte e poi non avrebbe smesso più.

Ora le lampadine sono sistemate ma il nostro uomo nero è sfinito, e si rilassa accerchiato dalle sue ancelle che a questo punto non possono che adularlo.

A Urgen è andata  bene anche questa volta ma il merito sotto sotto  va a Cesare che con quei bimbi si diverte troppo e trasmette loro le sue infinite conoscenze sulla montagna, sulla vita , li coccola come un vero nonno!

Grazie Cesare da parte di tutti noi!


basso

Un mese intenso a Karunalaya

Sono a Karunalaya dall'11 di marzo. Una partenza sofferta e incerta a causa della guerra nel golfo. Ho dovuto scegliere un'altra rotta con China aerlines sopra Russia, Mongolia,  deserto del Gobi fino a Chengdu per poi raggiungere Kathmandu dopo infinite ore.

E' sempre un piacere arrivare a Karunalaya, è proprio come ritornare in famiglia.

Subito si nota la presenza gioiosa e giocosa dei 3 piccoli, Anuska, Pryia e l'ultimo arrivato Bibek. Una vera macchietta che non perde momento per coinvolgerti nei giochi, per fare gruppo con le due piccoline e giocare alla bottega, alla casa, ai lego.

Un piacere che non c'era da tempo.


Come spesso succede anche Bhumika la maestra ha deciso di andare all'estero e ha lasciato il posto dopo soltanto pochi mesi. Un'abitudine quella di firmare contratti di almeno un anno e poi rescinderli poco dopo avere in tasca il gruzzolo necessario a partire.

Fortunatamente abbiamo trovato subito Pramila, giovane gentile e sorridente ma che soprattutto ha lavorato più di un anno in una scuola Montessori.

Ora dal primo aprile ha iniziato a Karunalaya e.... sembra veramente a suo agio.!

Scopo del mio viaggio era anche quello di seguire i lavori di pittura dell'intero immobile che urgevano da tempo.

Vi assicuro che avevo già seguito nel lontano 2017 i lavori di pittura della casa ma questa volta sono veramente impazzita.

Pitturare anche tutte le camere e gli interni con i bimbi attorno è stato difficilissimo. Pittori non rispettosi dei tempi e degli spazi ci hanno reso il lavoro veramente difficile. Appena un locale era pulito e pronto... eccoli dei nuovo dentro a rifinire, con scarpe sporche e secchielli!

Ora è fatta ma siamo sfiniti e resta ancora parecchio da pulire.

Per i bimbi è stato però un momento speciale, novità e momenti

di condivisione molto apprezzati.

A turno bimbe e bimbi hanno dormito in corridoio, tutti assieme, tra secchielli, plastiche e stracci. Vicini  vicini con Bipana che ha intrattenuto tutti con la lettura di storie.

 

 

Naturalmente in cucina si fanno i momo che questa volta sono stati perosnalizzati

Una particolare attenzione viene data agli interessi dei ragazzi. Chi pensa di rivolgersi per la propria situazione lavorativa verso la cucina, può aiutare in piccole incombenze come impastare la pasta per i ciapati o fare le omelette.

            

Lalmati che ha ormai  16 anni e a ottobre ritornerà a casa ha iniziato un apprendistato di cura delle unghie.

E' orgogliosa e interessatissima. Per un mese e mezzo andrà nel salone scuola e al termine riceverà un piccolo diploma.

Esce da sola con il taxi alle 11.30 e rientra alle 15.30 con un gran sorriso .

Sono ancora tante le cose da imparare per affrontare la vita fuori ma si sta veramente impegnando e si assume le sue responsabilità.

     

 

Nell'era Urgen tutti collaborano e il risultato è veramente notevole. Anche i lavori più "speciali" vengono fatti col sorriso e tanta buona volontà.

 

E' ormai quasi ora di tornare e devo dire che mi spiace . E' la prima volta che resto così a lungo sola a Karunalaya ma mi sono proprio sentita a casa. Pensate che sono andata a Thamel solo 2 volte essenzialmente per cambiare.

Karunalaya è veramente una famiglia. I bambini si aiutano come aiutano le aunty.

Possono crescere perchè si sentono accettati , accolti .

Grazie a tutti per questo nido, per questa bolla che è Karunalaya dove si cresce protetti ma proiettati verso il futuro.

Laura

.

 

 

 


BUON NATALE E VULCANICO 2026

Un altro anno sta per terminare.

Se la gioia che si respira sarà proiettata nel 2026, beh... abbiamo fatto un. buon lavoro

.

 

Il nuovo giovane staff fa vivere ai bimbi esperienze nuove, momenti che ricorderanno nel tempo e che li unisce in "famiglia" quale è davvero Karunalaya.

Tutti partecipano, la fisioterapista trasforma la ginnastica in balletto natalizio e il comitato Nepalese con Uttam , Pradeep, Cesare e Franco  addolciscono la giornata, momento speciale che anche dalle nostre parti è sempre apprezzato durante le festività.

A tutti GRAZIEEEEEE

FISIONATALE    CLICCA

 


CREATIVI, INNOVATIVI, VULCANICI

NICOLE E GIONA

Due mesi di stimoli ed emozioni per i nostri bimbi.

 

Nicole e Giona hanno voluto dedicare a Karunalaya due mesi di lavoro volontario.

Lo lasciamo dire da loro e li ringraziamo  per aver veramente fatto la differenza!!!

 

GRAZIE  KARUNALAYA VI ASPETTA¨!!!!

 


OTTOBRE E NOVEMBRE, indimenticabili emozioni!

Nicole Pezzatti e Jona Riva, i miei compagni di viaggio verso l'avventura Karunalaya.

Giovani fisioterapisti appena diplomati hanno deciso di vivere due mesi a Karunalaya.

Entusiasti, pieni di voglia di fare, aperti a ogni esperienza nuova e desiderosi di condividere e dare.

Il loro arrivo ha avuto l'effetto vulcano.

 

Il loro approccio, è stato esemplare.

Rispetto e osservazione sempre prima di intervenire. Un connubio vincente che li ha fatti apprezzare subito da tutto lo staff e naturalmente diventare gli eroi dei bimbi.

 

presentazione 22.11.25.         CLICCA E SOGNA:::::::::

Ora siamo tutti a casa.

A Karunalaya le grandi emozioni, le coccole, le novità.... sono ancora tutte da digerire.

Piano piano si torna alla vita di sempre ma con un immenso bagaglio nel cuore.

 

Grazie a tutti coloro che permettono di arricchire di gioia, emozioni e sogni la vita dei nostri preziosi bimbi.

 


PER GIOCARE , UN AQUILONE

Dalla splendida terrazza di Karunalaya oggi abbiamo fatto salire in cielo  i nostri desideri, le nostre speranze.

 A cavallo dei dragoni del cielo, sono saliti  i nostri sogni che hanno fatto sparire le preoccupazioni, le nostre sofferenze , le paure , le delusioni. A testa in su tutti abbiamo tifato per chi andava più lontano.

Un'esperienza unica, che ha coinvolto tutti, anche i vicini di casa.

Perfino uno stormo di aquile ha seguito il volo dei nostri aquiloni.

E' stato un pomeriggio di gioia.

Dopo la premiazione dei vincitori Ashmita ha provveduto a comperare una splendida merenda a base di dolcetti indiani.


UN CONFINE CHE UNISCE IN NOME DELLA SOLIDARIETA'

La linea che divide la Svizzera dall’ Italia, segnata da cippi e “ramine”, da varchi, da valichi e da infinite storie sdrammatizzate dalla serie I Fruntaliers, si è sciolta di fronte alla forza della solidarietà.

A Uggiate, da 25 anni la solidarietà nei confronti di chi ha bisogno ha creato nel paese un clima di fratellanza, un senso di collettività.

La formula, gioca, divertiti per donare un sorriso è veramente geniale.

Un euro per giocata, ognuno può dare quello che può senza essere giudicato ma soprattutto lo dà per altri.

Le varie associazioni coinvolte e la popolazione hanno dato il 13 luglio per i nostri bimbi di Karunalaya, senza conoscere il progetto, solo perché sapevano che a Karunalaya qualcuno aveva bisogno di protesi e mezzi ausiliari.

Al momento della consegna del cospicuo malloppo abbiamo avuto modo di mostrare la realtà di Karunalaya dove la gioia, la spensieratezza ed il dolore, la presa di coscienza della situazione precaria del proprio corpo corrono lungo questa linea di divisione e contatto creando la magia di Karunalaya.

L’alchimia dell’accostamento di molti elementi, di molte situazioni, di diverse culture ed etnie è la forza di Karunalaya. E’ ciò che ne fa un esempio e che la porta a migliorare sempre accettando la gioia, la sofferenza e la forza che sta in ogni membro della nostra meravigliosa famiglia.

Siamo veramente felici di aver visto sciogliersi la linea di confine di fronte al sorriso di un bimbo, al suo dolore ed alla forza della solidarietà.

E’ stata un ‘esperienza meravigliosa, unica fino ad oggi per noi. Ci ripromettiamo di ricambiare partecipando e donando l’anno prossimo per altri che nel mondo, vicini e lontani hanno bisogno di ricevere un sorriso.

Ed infine, nostalgicamente ed utopicamente auguro al mondo intero, in questo momento più che mai di scoprire quello che c’è al di là del confine e aprirsi in un sorriso solidale, di accettazione, di comprensione. Magari basta aprire gli occhi ed il cuore ….


Privacy Preference Center